Con i tradizionali dolci di Natale – dal Panettone al Pandoro, dal Panforte alla Pastiera – e quelli al cucchiaio, torte gourmet e pasticceria secca, il primo millesimato del Valdobbiadene Superiore di Cartizze DOCG Dry di Ruggeri 2024 crea il connubio perfetto per i brindisi festivi.
Valdobbiadene Superiore di Cartizze DOCG Dry Millesimato 2024
Per le feste 2025 Ruggeri presenta Valdobbiadene Superiore di Cartizze DOCG Dry Millesimato 2024, una novità assoluta per un inizio d’anno spumeggiante.
Fruttato, floreale e sorprendentemente complesso, questo vino conquista per le sue note di mela gialla e fiori di glicine, accompagnate da un perlage fine e persistente, ma non solo. Il suo segreto risiede nella sua genesi: grazie al Metodo Ruggeri, una filosofia che abbraccia l’intera filiera di produzione, il vino acquisisce maggiore struttura e complessità. Valdobbiadene Superiore di Cartizze DOCG Dry nasce infatti dopo sei mesi di sosta sui lieviti, un periodo di gran lunga superiore rispetto alle tradizionali tempistiche del Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG. Il risultato è uno spumante dal carattere equilibrato, che va oltre la tradizionale leggerezza del Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG.
Una celebrazione del Valdobbiadene Superiore di Cartizze DOCG
Con questo millesimato, Ruggeri celebra il Valdobbiadene Superiore di Cartizze DOCG, il Grand Cru coltivato tra le colline riconosciute dall’UNESCO come Patrimonio dell’Umanità: un terroir d’eccellenza da cui nascono le etichette più raffinate della storica cantina.
“Un millesimato intrigante per un’annata bizzarra”, commenta Andrea Canal, enologo di Ruggeri. “Nel 2024 abbiamo avuto una primavera fredda e piovosa, seguita da un’estate molto calda. I vini di quest’annata presentano un ricco bouquet varietale sostenuto da un’acidità molto bilanciata.”
La collaborazione con Gianluca Fusto
Per l’occasione, il rinomato pasticciere Gianluca Fusto ha creato una torta pensata in conversazione con il Valdobbiadene Superiore di Cartizze DOCG Dry Millesimato 2024 di Ruggeri. Lo spumante diventa slancio verticale, il dessert diventa gesto orizzontale: insieme creano un equilibrio in cui acidità, aromi e texture si rispecchiano con rispetto reciproco.
“Nel Valdobbiadene Superiore di Cartizze DOCG c’è la vibrazione dell’uva glera al suo apice, nelle mie preparazioni c’è la ricerca di un’essenza pulita, leggibile, senza rumore”, spiega Fusto. L’incontro avviene sulla linea aromatica del lampone e della rosa, dove la freschezza del Valdobbiadene Superiore di Cartizze DOCG Dry 2024 di Ruggeri dà respiro alla parte cremosa e amplifica la verticalità del frutto. La vaniglia bruciata chiude il cerchio con un calore che lo spumante asciuga e rialza, come un ultimo colpo di luce.
“La materia parla quando la accompagni, non quando la forzi. In questo dessert ho cercato la purezza del frutto, la profondità del fiore e la calma della mandorla. Il Valdobbiadene Superiore di Cartizze DOCG Dry 2024 di Ruggeri illumina ogni nota, senza mai sovrastarla: è un dialogo di rispetto, equilibrio e verità.“
Un brindisi al Natale
Un brindisi al Natale più brillante con Ruggeri, dove ogni calice custodisce la sapienza di un’arte che evolve nel tempo senza perdere le sue radici. Un’autentica espressione dell’artigianalità italiana, pensata per trasformare ogni occasione in un momento di pura celebrazione.


